L’headquarters della Latteria di Soligo è situato in una delle zone più incantevoli della terra del Prosecco, situata ai piedi dei colli di Farra di Soligo.

Al centro di un ampio anfiteatro di colline, prodromo delle Alpi, che parte da Vicenza e arriva fino al Friuli, paesaggi cosparsi di vigne e di grandi prati e di boschi. Un ambiente naturale che la storia dell’agricoltura di questi territori ha saputo salvaguardare e valorizzare e che oggi viene consegnato alle giovani generazioni in tutta la sua bellezza.

Il significato di territorio va ben oltre il paesaggio: s’intende quell’insieme di fattori culturali e ambientali che lo rappresentano. Storie di innovazione e ricerca che si intrecciano con tradizioni ed antichi saperi, saper guardare al futuro senza per questo abbandonare ciò che fino ad oggi ha generato benessere.

Latteria di Soligo rappresenta appieno questo territorio in quanto archetipo di mutualità, socialità, cooperazione e imprenditorialità. È ricerca della soddisfazione dei propri clienti cercando di essere al passo con i cambiamenti, anzi molte volte generandoli, proprio come accadde alla sua fondazione quando per la prima volta alcuni produttori, aggregandosi, rivoluzionarono un modo di fare impresa allora basato sul lavoro disgiunto dal capitale. Per far ciò si dettero alcune regole semplici e chiare, facendo propri gli insegnamenti culturali del Prof. Giuseppe Toniolo, oggi beato:

  • Raccogliere il latte dai produttori stessi

  • Trasformarlo in prodotti perfetti

  • Commercializzarli su larga scala

  • Aiutare gli allevatori nel continuo miglioramento del patrimonio zootecnico e delle tecniche di allevamento

  • Dividere gli utili della gestione

Le scrissero nell’atto costitutivo della loro impresa, teorizzando idee che a distanza di 130 anni continuano ad essere di estrema attualità. Furono indubbiamente degli innovatori per non dire dei rivoluzionari rispetto al contesto sociale, economico e culturale del tempo.